03
Sab, Dic

Dopo la prima settimana di lavori capitolari, arriva il momento di una pausa, con il fine settimana cadenzato soprattutto dalla bellezza e profondità della liturgia e il suo clima festivo, ricchissimo di significato, tra l’attesa dello Spirito e la lode alla Regina degli Apostoli.

La liturgia ci insegna che Maria è Madre, Maestra e Regina; è la prima Editrice di Dio. Concetto amato da Don Alberione e ripetuto spesso a tutti i suoi figli e figlie, chiamati ad essere “Editori” dello stesso Gesù, non incarnato come lo ha dato Maria, ma incartato. Oggi probabilmente ci spingerebbe a “dare Gesù al mondo” digitalizzato, comunque è questo concetto rivisitato di Editore, insieme alla sfida di essere “artigiani di comunione”, che ha guidato i lavori capitolari di venerdì 3 e di sabato 4 giugno, nelle riflessioni in vista della formulazione dell’Obiettivo generale.

Insieme a questa ricerca dell’identità più profonda del Paolino, continua l’approfondimento delle sfide formative ed apostoliche, ovvero, di come annunciare profeticamente la gioia del Vangelo in dialogo con il mondo in profonda metamorfosi. La via scrutata è quella della sinodalità e del “lasciarsi trasformare” (cf. Rm 12,2) dall’ascolto della Parola di Dio. La stessa Parola che ha ispirato tutta la liturgia festiva di Sabato (con la Madre e Regina che rende possibile l’incarnazione del Logos, dando al mondo il Cristo in modo che adesso tutti lo possiamo vedere e ascoltare) e di Domenica (con la Parola – glossa – che è inviata sugli apostoli come fuoco perché anche loro possono vederla e ascoltarla per poi trasmetterla al mondo). Entrambe queste idee rimandano allo stesso Vangelo che siamo chiamati oggi ad “editare”, dandolo al mondo in tutte le lingue e linguaggi.

La solennità di Pentecoste celebrata con la liturgia della Parola in giapponese e in vietnamita ci ha fatto riflettere una volta ancora sulla internazionalità e la multiculturalità che caratterizza, e al tempo stesso sfida, la Società San Paolo nel mondo. Multiculturalità emersa in modo molto evidente durante i lavori di gruppo di queste ultime giornate, nei diversi canti scelti per la liturgia e poi nel contesto festivo per celebrare la Regina degli Apostoli e la cena fraterna con vista sull’incantevole lago di Albano.

Intense giornate di lavoro ci aspettano questa settimana, iniziando la fase illuminativa e le prime riflessioni su Priorità e Linee operative. Stiamo arrivando al centro del Capitolo, dando il via alla tappa dello “scegliere”: indicare le azioni e le direttrici sulle quali incamminare la Congregazione nei prossimi anni.

Lo Spirito che ha unito e guidato Maria e gli Apostoli è ora invocato su ciascuno di noi, per condurre la penna con cui scriveremo questo capitolo di storia della Congregazione. Spirito invocato anche su tutti i Paolini e i membri della Famiglia Paolina del mondo, che ci sono vicini e ci animano attraverso la preghiera e i diversi messaggi arrivati ogni giorno in modo ufficiale o informale, via email, nel sito istituzionale e addirittura in formato video. Grazie mille per il vostro sostegno in questo momento fondamentale della Congregazione.

 

Ariccia, Casa Divin Maestro, 6 giugno 2022

fr. Darlei Zanon


  pdf  ITA (177 KB) pdf ESP (380 KB) pdf ENG (380 KB)

 

Agenda Paolina

03 Dicembre 2022

Memoria di S. Francesco Saverio, sacerdote (bianco)
Is 30,19-21.23-26; Sal 146; Mt 9,35-38–10,1.6-8

03 Dicembre 2022

* Nessun evento particolare.

03 Dicembre 2022

SSP: D. Antonio Gratilli (1993) - D. Eugenio Fornasari (2017) • FSP: Sr. Alexandrina Crivelli (2005) - Sr. M. Gloria Hounau (2007) - Sr. Piermaria Guglielmaci (2015) - Sr. M. Gerarda Cruz (2019) • PD: Sr. M. Domenica Fujiwara (2005) - Sr. M. Chiarina Pastorino (2009) • IMSA: Renata Vicini (1971) • ISF: Aurelio Facchini (2006).

Pensiero del Fondatore

03 Dicembre 2022

Raccomando la carità. Siate liete, serene e servizievoli le une per le altre. La carità è come la calce, che tiene uniti i mattoni, ma se non c’è il fondamento, l’edificio cade (PrP I, 134).

03 Dicembre 2022

O recomiendo la caridad. Sed recíprocamente alegres, apacibles y serviciales. La caridad es como la cal que mantiene unidos los ladrillos; pero si no hay fundamento, el edificio cae (PrP I, 134).

03 Dicembre 2022

I recommend charity. Be happy, serene and helpful to one another. Charity is like the cement that holds the bricks together, but if there is no foundation, the building falls down (PrP I, 134).